Telefonino e tablet per ipovedenti: telefonare, navigare, scattare foto e tanto altro!

I tuoi occhi o quelli di una persona cara vedono poco o niente? Vorresti usare il telefonino cellulare o il tablet per chiamare, comunicare nei social, fare ricerche e tanto altro?

Forse non sai che con l’iPhone o con l’iPad puoi comunque leggere il giornale, navigare in internet, telefonare senza comporre il numero sulla tastiera, inviare e ricevere messaggi, scrivere mail e molto altro, solo utilizzando la voce!

Qui non vogliamo fare pubblicità e, d’altronde, l’azienda in questione non ne ha certo bisogno. Ciò che non tutti sanno, però, è che il telefonino con la mela è progettato per offrire il massimo dell'”accessibilità”, ovvero per poter essere utilizzato da tutti, comprese le persone portatrici di disabilità visive o motorie anche importanti.

Anche chi non vede può farsi un selfie, chi fatica a muovere le mani può scrivere un lungo testo, chi non si muove dal collo in giù può inviare messaggi ai propri amici… com’è possibile?

Innanzitutto è possibile dettare testi toccando il microfonino in basso a sinistra nel tastierino che compare quando vogliamo scrivere.
Possiamo anche abilitare l’aiuto di Siri per scrivere promemoria, lanciare telefonate e ricerche in internet e molto altro.

Meno conosciute, forse, sono le potenti funzioni per l’accessibilità incorporate in tutti i dispositivi e rintracciabili alla voce “Generali” -> “Accessibilità” quali:

  • “VoiceOver”: sulla base del tocco, una voce leggerà i diversi elementi presenti sullo schermo. E’ possibile effettuare molte regolazioni come tono e velocità della voce, fino ad arrivare all’attivazione di una tastiera Braille
  • Ingrandimento caratteri
  • Aumento contrasto
  • Attivazione zoom
  • Attivazione modalità per apparecchi acustici
  • Led flash per avvisi visuali

Sono funzioni che, in modo costante o transitorio, nella vita possono interessare tutti: descriverle tutte sarebbe molto lungo, per i dettagli vi rimando perciò alla pagina del sito Apple dedicata all’accessibilità .

Pensate a quante persone usano già questi dispositivi e non sanno che potrebbero trovare sollievo utilizzando queste funzioni, dedicate qualche minuto a spiegarle e gustatevi l’effetto che fa!

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Computer over 90 – Ada, classe 1922: ecco cosa pensa di internet e del PC.

Incuriosita dal grande interesse e capacità mostrate verso internet e il PC, qualche giorno fa ho chiesto ad Ada, classe 1922, la disponibità ad una breve intervista da pubblicare qui nel blog. Mi ha risposto molto volentieri, sentite un po’:

R.: Cosa l’ha spinta ad avvicinarsi al computer, iscrivendosi al corso nel 2011?
A.: Era un desiderio che avevo già da tempo: mi interessava restare aggiornata, anche perchè avevo capito che questo “sistema” si sarebbe sviluppato sempre di più. Continua a leggere

Internet, il computer e i cittadini anziani

La rete internet è ormai un importante e consolidato canale d’accesso all’informazione:  alternativo o integrato ai media tradizional come giornali e TV, costituisce uno degli modi attraverso i quali le persone cercano e confrontano le informazioni, formando la propria opinione su prodotti, servizi, eventi e fatti che possono anche avere rilevanza politica e sociale.

La condivisione di quanto appreso passa spesso attraverso piattaforme sociali come Facebook ma anche un semplice scambio di e-mail permette di condividere i risultati delle proprie ricerche, fosse anche solo per informare un’amico dell’ora di inizio di uno spettacolo cinematografico con relative recensioni.

Acquista sempre più senso, quindi, la frase “non voglio più sentirmi tagliato fuori” che tanti anziani pronunciano durante il giro di presentazione nei corsi per imparare ad usare internet e il computer.
E che soddisfazione capire che dietro parole difficili come browser, link, google, file, ecc. non ci sono concetti astrusi ma strumenti che si può tranquillamente imparare a conoscere e utilizzare!

Usare il computer per allenare la memoria

Usare il computer aiuta a mantenere in esercizio la memoria: qualche settimana fa, molti giornali e siti internet hanno dato risalto ai risultati di un nuovo studio, svoltosi negli Stati Uniti su un gruppo di 926 anziani di età compresa tra 70 e 93 anni, secondo  il quale chi utilizza il PC dimostra di avere una memoria più scattante.
Nella presentazione dei risultati, l’utilizzo del computer viene descritto come “attività mentalmente stimolante”,  i cui benefici aumentano se all’uso del PC e di internet si associa una moderata attività fisica.